Etna, scienza e paesaggio vulcanico: a Trecastagni il Festival Vulcani con Ingv e studiosi da tutta Italia

Etna, scienza e paesaggio vulcanico: a Trecastagni il Festival Vulcani con Ingv e studiosi da tutta Italia

Tre giorni dedicati alla cultura dei vulcani

Torna a Trecastagni, dal 26 al 28 giugno, il Festival Vulcani-Etna, appuntamento ormai consolidato dedicato alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione dei territori vulcanici. La manifestazione giunge alla sua quarta edizione e proporrà un ricco calendario di incontri, mostre ed escursioni rivolti a studiosi, appassionati e cittadini.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e dell’Associazione Italiana di Vulcanologia (Aiv).

Il festival è promosso dalla Fondazione Trecastagni Patrimonio dell’Etna, presieduta da Giovanni Barbagallo, con la direzione del giornalista e divulgatore siciliano Giuseppe Riggio, in collaborazione con il Comune di Trecastagni.

L’inaugurazione con la mostra dedicata a Gaetano Ponte

L’apertura ufficiale è prevista per venerdì 26 giugno alle ore 19 nella sede della Fondazione Trecastagni Patrimonio dell’Etna.

Protagonista del primo appuntamento sarà Stefano Branca, direttore del Dipartimento Vulcani dell’Ingv, che presenterà il percorso espositivo dedicato a Gaetano Ponte, vulcanologo dell’Università di Catania nato nel 1876 e scomparso nel 1955.

La mostra fotografica ripercorre il contributo scientifico e documentaristico di uno dei pionieri degli studi vulcanologici in Sicilia.

Ustica e i vulcani del Mediterraneo

La prima giornata proseguirà alle 21.30 con l’incontro “Ustica: geologia, ricordi e immagini di un’isola vulcanica”.

A dialogare saranno Franco Foresta Martin, associato di ricerca della sezione Ingv di Palermo, e il giornalista Gaetano Perricone. L’appuntamento offrirà uno sguardo su Ustica, isola vulcanica del Mediterraneo ricca di storia geologica e naturalistica.

Focus su Vesuvio, Campi Flegrei e Ischia

Sabato 27 giugno sarà la volta di Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv di Napoli, che terrà la conferenza “Nel cuore del vulcano”.

L’incontro approfondirà le caratteristiche e le dinamiche dei principali sistemi vulcanici campani, con particolare attenzione a Vesuvio, Campi Flegrei e Ischia.

Un’occasione per ampliare il confronto scientifico oltre l’Etna, analizzando altre importanti realtà vulcaniche italiane.

Il ruolo dei vulcani nella storia

Domenica 28 giugno, alle 19.45, la Biblioteca comunale di Trecastagni ospiterà l’intervento di Mario Mattia, dirigente tecnologo dell’Osservatorio Etneo dell’Ingv.

La conferenza sarà dedicata al ruolo che i vulcani hanno avuto nel corso dei secoli, evidenziando il loro impatto sulla storia delle popolazioni, sull’evoluzione dei territori e sulla cultura delle comunità che vivono ai loro piedi.

La mostra su Gaetano Ponte visitabile per tutta la durata del festival

Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare un estratto della mostra “Gaetano Ponte (1876-1955), scienziato e fotografo siciliano”, realizzata dall’Ingv e dal Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare.

L’esposizione, inaugurata a Palagonia nel dicembre 2025, rappresenta un’importante testimonianza dell’attività scientifica e fotografica di Ponte e concluderà il proprio percorso espositivo a Catania il prossimo 31 luglio.

Il Festival Vulcani-Etna si conferma così un’importante occasione di incontro tra ricerca scientifica, divulgazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale dell’Etna e dei territori vulcanici italiani.

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