Paternò ricorda il vice sovrintendente Giuseppe Randazzo
Si è svolta questa mattina a Paternò la cerimonia commemorativa dedicata al vice sovrintendente della Polizia di Stato Giuseppe Randazzo, nel 33° anniversario della sua tragica scomparsa avvenuta il 22 giugno 1993.
La comunità cittadina, insieme alle autorità civili e militari, ha voluto rendere omaggio alla memoria del poliziotto che perse la vita durante un servizio svolto con dedizione e senso del dovere.
La Santa Messa nella chiesa di Santa Barbara
La commemorazione ha avuto inizio nella chiesa di Santa Barbara, dove il cappellano della Polizia di Stato, don Salvatore Interlando, ha celebrato una Santa Messa in suffragio del vice sovrintendente.
Alla funzione religiosa hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, numerosi appartenenti alla Polizia di Stato, colleghi provenienti dalla Questura e dalle specialità della provincia di Catania, oltre ai familiari di Giuseppe Randazzo.
La tragedia del 22 giugno 1993
Giuseppe Randazzo perse la vita il 22 giugno 1993 lungo l’autostrada A4 Milano-Venezia, nei pressi di Calcinato, in provincia di Brescia.
Il poliziotto era impegnato in un servizio di scorta a un trasporto eccezionale a bordo di un’autopattuglia della Polizia Stradale quando un camion che procedeva alle loro spalle sbandò a causa di un colpo di sonno del conducente.
Il mezzo pesante schiacciò l’auto di servizio contro il carico che gli agenti stavano accompagnando. Nell’impatto il serbatoio della pattuglia prese fuoco. Giuseppe Randazzo morì sul colpo, mentre il collega che viaggiava con lui, gravemente ferito, decedette poco dopo.
La deposizione della corona d’alloro
Al termine della celebrazione religiosa, le autorità e i partecipanti si sono recati presso il cimitero monumentale di Paternò, dove è stata deposta una corona d’alloro sulla tomba del vice sovrintendente.
Il momento di raccoglimento si è svolto alla presenza dei familiari, che hanno condiviso con colleghi e istituzioni il ricordo di un uomo che ha dedicato la propria vita al servizio dello Stato.
Il valore dell’esempio e del sacrificio
Nel corso della cerimonia è stato ricordato il valore dell’esempio lasciato da Giuseppe Randazzo e da tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato che hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere.
Un’eredità fatta di impegno, legalità, giustizia e spirito di servizio che continua ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni di operatori delle forze dell’ordine e per l’intera comunità.
