Archeoclub, l’architetto paternese Francesco Finocchiaro eletto coordinatore regionale della Sicilia

Archeoclub, l'architetto paternese Francesco Finocchiaro eletto coordinatore regionale della Sicilia

PATERNÒ – Francesco Finocchiaro eletto Coordinatore regionale di Archeoclub Sicilia: guiderà l’associazione fino al 2031

L’architetto e docente paternese ottiene 54 voti su 59 e traccia la rotta per il futuro: tutela del patrimonio, valorizzazione delle aree interne, ricerca, giovani e protezione civile dei beni culturali.

Importante riconoscimento per il mondo della cultura siciliana e per la città di Paternò. L’architetto e docente Francesco Finocchiaro, originario della città etnea, è stato eletto Coordinatore Regionale della Sicilia di Archeoclub d’Italia APS per il quinquennio 2026-2031.

L’elezione è avvenuta a Roma, dove Finocchiaro ha ottenuto un ampio consenso raccogliendo 54 preferenze su 59 votanti, risultato che testimonia la fiducia espressa dalle sedi siciliane dell’associazione e che apre una nuova fase per il Coordinamento regionale dopo l’esperienza maturata negli organismi della Direzione Nazionale.

«Un risultato che appartiene a tutta la comunità di Archeoclub»

Subito dopo l’elezione, Francesco Finocchiaro ha voluto ringraziare i soci e tutti coloro che hanno sostenuto il suo percorso.

«Ringrazio di cuore gli associati siciliani. Questo risultato appartiene a tutta la comunità di Archeoclub e a chi ogni giorno opera per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al coordinatore uscente e ai vertici nazionali dell’associazione.

«Un grazie speciale va a Pippo Cosentino, che ha guidato il Coordinamento con passione e spirito di servizio, e al presidente nazionale Rosario Santanastasio per la fiducia e il lavoro svolto alla guida dell’associazione».

Un programma costruito sulla valorizzazione del patrimonio

Architetto, docente e studioso del patrimonio storico e archeologico, Finocchiaro ha presentato un programma che punta a rafforzare il ruolo di Archeoclub nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale siciliano.

Tra gli obiettivi principali figurano:

  • tutela e valorizzazione dei beni culturali;
  • ricerca storica e archeologica;
  • coinvolgimento delle comunità locali;
  • sostegno ai giovani studiosi;
  • rafforzamento della Protezione Civile dei Beni Culturali;
  • collaborazione con università, enti locali, istituzioni e Terzo Settore.

Attenzione alle aree interne della Sicilia

Uno dei punti centrali del programma riguarda la valorizzazione delle aree interne dell’Isola, spesso escluse dai grandi circuiti turistici.

«La Sicilia custodisce un patrimonio straordinario. La nostra attenzione si concentrerà soprattutto sulle aree interne e sui territori marginali, spesso lontani dai grandi flussi turistici ma fondamentali per l’identità dell’Isola. Da questi luoghi può nascere una nuova stagione di sviluppo culturale».

Più ricerca, giovani e protezione dei beni culturali

Tra le priorità individuate dal nuovo Coordinatore regionale vi sono anche il potenziamento della ricerca scientifica e il dialogo tra patrimonio antico e contemporaneità.

Particolare attenzione sarà dedicata alla Protezione Civile dei Beni Culturali, attraverso attività di formazione, prevenzione e gestione delle emergenze che possano interessare monumenti, musei e siti archeologici.

Un altro obiettivo riguarda la valorizzazione dei numerosi depositi archeologici, museali e documentari oggi poco conosciuti.

«Migliaia di reperti possono tornare a vivere attraverso mostre, esposizioni diffuse e attività didattiche dedicate alle nuove generazioni».

Collaborazione con le università

Nel programma trova spazio anche il rapporto con il mondo accademico.

L’intenzione è quella di favorire nuove opportunità per giovani ricercatori e studenti universitari, promuovendo progetti di ricerca applicata direttamente sui territori.

Il nuovo Coordinamento regionale sarà composto da rappresentanti delle diverse sedi siciliane di Archeoclub e opererà secondo un modello fondato sulla collaborazione e sulla partecipazione.

«Le migliori politiche culturali nascono dall’ascolto delle comunità. Archeoclub vuole rafforzare il proprio ruolo di soggetto attivo per una Sicilia più consapevole della propria storia e capace di affrontare le sfide del futuro».

L’elezione di Francesco Finocchiaro rappresenta un importante riconoscimento anche per la città di Paternò, dove l’architetto è da anni impegnato nello studio, nella tutela e nella divulgazione del patrimonio storico e culturale.

Al neo Coordinatore regionale le più vive congratulazioni del Corriere Etneo, con il quale collabora sin dalla sua fondazione.

e.

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