PATERNÒ – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto agli allacci abusivi alla rete idrica cittadina. L’AMA, l’azienda che gestisce il servizio idrico a Paternò, continua i controlli in collaborazione con la Polizia Municipale per individuare chi preleva acqua in maniera illecita.
Nel corso degli ultimi accertamenti, agenti della Polizia Municipale e tecnici dell’AMA hanno ispezionato numerose utenze, verificando il corretto funzionamento e l’utilizzo dei contatori dell’acqua.
Le verifiche hanno consentito di scoprire sei utenze irregolari. Secondo quanto accertato, gli utenti avevano installato un tubo flessibile che consentiva di bypassare il regolare sistema di misurazione dei consumi, approvvigionandosi così di acqua in maniera illecita.
Al termine delle operazioni, sei persone sono state denunciate con l’accusa di furto d’acqua.
I controlli si sono concentrati soprattutto nel centro storico, interessando diverse abitazioni private.
L’attività rientra in una più ampia campagna di verifiche avviata nelle scorse settimane dall’AMA insieme alla Polizia Municipale. Con le ultime sei irregolarità accertate, sale a circa venti il numero complessivo degli allacci abusivi scoperti dall’inizio dei controlli.
L’obiettivo dell’operazione è contrastare un fenomeno che provoca danni economici al servizio idrico e all’intera collettività, garantendo maggiore equità nella distribuzione della risorsa e nel pagamento dei consumi.
