Adrano, Saitta e Zignale messi fuori dal gruppo consiliare di Sammartino: “Difformi alla linea politica”

Adrano, Saitta e Zignale messi fuori dal gruppo consiliare di Sammartino: “Difformi alla linea politica”

Una decisione a sorpresa scompagina il gruppo consiliare dei “Sammartiniani” di Adrano. Leggi il resto »
Giarrusso attaccato dopo l’ingresso nel Pd: “Non possono dirmi che salgo sul carro del vincitore”

Giarrusso attaccato dopo l’ingresso nel Pd: “Non possono dirmi che salgo sul carro del vincitore”

L'ex M5s Dino Giarrusso ha annunciato la sua entrata nel Pd per sostenere Bonaccini. Leggi il resto »
Pd, l’ex pentastellato Dino Giarrusso annuncia l’adesione: “Con Bonaccini per un centrosinistra forte”

Pd, l’ex pentastellato Dino Giarrusso annuncia l’adesione: “Con Bonaccini per un centrosinistra forte”

«Passo al Pd perché credo nel progetto di Stefano Bonaccini, che è un ottimo amministratore, una persona cresciuta a pane e politica nel senso migliore del termine, nel senso dell'impegno quotidiano e... Leggi il resto »
Paternò, emendamenti alla Finanziaria regionale da Ardizzone (M5S): “Ricostituire il fondo per i giovani”

Paternò, emendamenti alla Finanziaria regionale da Ardizzone (M5S): “Ricostituire il fondo per i giovani”

“Sul tavolo di questa finanziaria vuota quasi 200 sono gli emendamenti presentati dal Movimento 5 stelle". Leggi il resto »
Articolo 1 torna nel Partito Democratico: il veto sui nomi dei vecchi esponenti avvelena il clima

Articolo 1 torna nel Partito Democratico: il veto sui nomi dei vecchi esponenti avvelena il clima

Il ritorno di Articolo 1 nel Partito Democratico è ormai cosa fatta. Leggi il resto »
Regione, Schifani dispone lo scambio di deleghe tra gli assessori Scarpinato e Amata

Regione, Schifani dispone lo scambio di deleghe tra gli assessori Scarpinato e Amata

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha disposto questo pomeriggio un cambio di deleghe all’interno della giunta regionale: Leggi il resto »
Catania, per le elezioni comunali M5S tenta di ricucire l’alleanza progressista: “Apriamo alle forze alternative alle destre”

Catania, per le elezioni comunali M5S tenta di ricucire l’alleanza progressista: “Apriamo alle forze alternative alle destre”

In vista di elezioni al Comune di Catania, il M5S tenta una ricucitura dell'alleanza progressista, che si era sfaldata dopo che gli stessi pentastellati avevano deciso di andare a una propria candidatura... Leggi il resto »
Ars, la sfida dentro Forza Italia: Miccichè passa al gruppo misto e perde l’acese D’Agostino

Ars, la sfida dentro Forza Italia: Miccichè passa al gruppo misto e perde l’acese D’Agostino

Dal Parlamento siciliano la sfida si sposta dentro Forza Italia. A Palazzo dei Normanni, ieri, s'è consumato l'ennesimo atto della guerra fratricida dentro Forza Italia, che va avanti ormai da un anno. Leggi il resto »
«Uno dei motivi che mi ha convinto a rimanere all'Ars è che sento il bisogno, oltre che il dovere, di difendermi». Così Gianfranco Miccichè ha spiegato a Sala d'Ercole la sua decisione di rimanere al parlamento siciliano lasciando il seggio al Senato. «Abbiamo chiesto la deroga per il nostro gruppo parlamentare, perché siamo diventati tre (il regolamento fissa un minimo di 4 deputati per costituire un gruppo ndr) - continua - L'altro ieri ho ricevuto una telefonata strana da un giornalista che mi ha detto che l'Ars avrebbe deciso di non dare la deroga. Mi ha lasciato stupito». «Nella precedente legislatura - ricorda il coordinatore di Forza Italia in Sicilia - la deroga è stata data in tre occasioni: a FdI, alla Lega e a Sicilia Futura. Nei sette anni fatti all'Ars da presidente sono state concesse sette deroghe: 5 a partiti di maggioranza e due alle opposizioni. Ora voglio capire: se ci sono le condizioni perché non concedere la deroga? E' un fatto discrezionale? La scelta non può dipendere dal fatto che un gruppo è antipatico o non al presidente dell'Ars o al presidente della Regione siciliana perché se una regola è soggetta a discrezionalità è la fine di questa Assemblea». Miccichè si è rivolto quindi al presidente dell'Ars Gaetano Galvagno. «Io non voglio creare problemi, se lei non vuole darmi la deroga ha tutto il diritto di non concederla, però allora aboliamo le deroghe. Non si permetta di decidere in base al criterio della simpatia o antipatia». E ha aggiunto: «Le chiedo formalmente di rivedere questa decisione o diversamente di abolire la deroga, se non lo fa ci mette nei guai a tutti. Noi comunque abbiamo il quarto deputato e sono nelle condizioni di comunicarle l'adesione del quarto parlamentare al nostro gruppo di Forza Italia, ma non lo voglio fare. Io vorrei che lei andasse in consiglio di presidenza perché è lì che si deve capire se questa è un'Assemblea libera e autonoma o è condizionata dalla discrezionalità del presidente della Regione».

Miccichè resta all’Ars e si dimette dal Senato: “Presidente Galvagno conceda deroga al nostro gruppo”

«Uno dei motivi che mi ha convinto a rimanere all’Ars è che sento il bisogno, oltre che il dovere, di difendermi». Così Gianfranco Miccichè ha spiegato a Sala d’Ercole la sua decisione... Leggi il resto »
Sicilia, Barbagallo (Pd) opta per il seggio alla Camera: alla Regione gli subentra Ersilia Saverino

Sicilia, Barbagallo (Pd) opta per il seggio alla Camera: alla Regione gli subentra Ersilia Saverino

«Ho deciso di optare per il seggio da parlamentare alla Camera e di rinunciare quindi alla carica di deputato regionale». Leggi il resto »