Musica e pandemia, Ombretta Colli: “Sul Covid mio marito Giorgio Gaber sarebbe stato ironico e pungente ma sempre positivo”

Colli Gaber

“In questa particolare situazione, Giorgio avrebbe colto, come sempre in anticipo sui tempi, alcune intuizioni sulla realtà che stiamo vivendo proponendole al pubblico con vigore e ironia anche pungente ma pur sempre con finalità positive”.

Così la cantante e attrice Ombretta Colli, vedova di Giorgio Gaber e ex senatrice, in un’intervista al ‘Tempo’ parla di ‘signor G’, in occasione dell’uscita del libro ‘Chiedimi chi era Gaber’, scritto a quattro mani con Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Gaber e storico collaboratore del Signor G. “Giorgio, con Sandro Luporini, era un maestro nell’uso dell’ironia che, a differenza della superficialità della satira, punge, scuote, spiazza ma, almeno per Gaber, è sempre rivolta alla dialettica, al confronto.

Costruttiva, quindi, anche se per molti poteva essere dolorosa”, sottolinea Ombretta Colli.

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