Catania, a San Cristoforo poliziotti aggrediti e insultati da cinquanta persone: dopo il controllo di una coppia

Catania, a San Cristoforo poliziotti aggrediti e insultati da cinquanta persone: dopo il controllo di una coppia

Lesioni personali a pubblico ufficiale e resistenza sono i reati contestati dalla polizia di stata ad un uomo di 34 anni fermato dai poliziotti al termine di un alquanto movimentato arresto.

In particolare una volante, impegnata nel controllo di un individuo appiedato in una strada nel cuore del rione San Cristoforo, ha notato transitare a velocità sostenuta uno scooter a bordo del quale vi era una coppia con al seguito la propria figlioletta neonata, tutti e tre privi del casco protettivo.

Gli agenti hanno provveduto fermare il conducente che da subito si è mostrato aggressivo ed arrogante nei confronti della polizia.

Nonostante venisse invitato a scendere dal veicolo per procedere al controllo e all’identificazione, l’uomo, un catanese di 34 anni con precedenti per reati contro il patrimonio, ha tentato di fuggire accelerando, ma è stato fermato prontamente dai due agenti.

A quel punto ha iniziato a inveire contro i poliziotti, spintonando con violenza uno di loro e ingaggiando una colluttazione con entrambi, mentre la compagna del 34enne avrebbe tentato di ostacolare l’operato dei poliziotti, iniziando a urlare per richiamare l’attenzione degli abitanti del quartiere, che sono accorsi numerosi.

Sul posto sono intervenute altre volanti le quali hanno dovuto fronteggiare una folla di circa cinquanta persone, che, oltre ad offendere ed insultare la polizia, ha preso a calci l’autovettura di servizio al cui interno nel frattempo il reo era stato condotto, nel tentativo peraltro di farlo fuggire.

L’uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, avendo cagionato ai due agenti lesioni giudicate dai medici guaribili rispettivamente in 15 giorni per un trauma distorsivo al polso e 4 giorni per una contusione alla spalla.

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