Paternò, la Ardizzone (M5S) forse all’Ars per un pugno di voti: 16 preferenze non conteggiate

Paternò, la Ardizzone (M5S) forse all’Ars per un pugno di voti: 16 preferenze non conteggiate

Martina Ardizzone, ex consigliere comunale di Paternò e candidata alle ultime elezioni regionali nelle file del Movimento 5 stelle nel collegio di Catania, potrebbe essere la seconda cittadina paternese, dopo Gaetano Galvagno (eletto con quasi 14 mila voti con Fratelli d’Italia) a sedere tra gli scranni dell’assemblea regionale siciliana.

Infatti un errore nella comunicazione dei dati alla Regione Siciliana:

16 persone avevano votato Martina Ardizzone, ma nel trascrivere i voti essi sarebbero stati attributi a un altro candidato pentastellato) avrebbe potuto compromettere per l’ex consigliere comunale la possibilità di sedersi tra gli scranni dell’Ars.

A spiegare cosa è successo è la stessa Ardizzone attraverso un lungo post pubblicato sulla propria pagina social. “Il risultato attuale delle elezioni regionali mi vede quarta, con 1829 voti per la provincia di Catania – si legge nel post – Sin da martedì, quando il portale della Regione ha riportato le preferenze per ogni comune, ho notato una discrepanza tra i dati in mio possesso, acquisiti durante gli spogli delle sezioni, e quelli comunicati ufficialmente sul portale. Dopo diverse verifiche e sollecitazioni, il comune di Paternò ha accertato che vi era stato un mero errore di inserimento dati sul portale, che mi attribuiva dei voti in meno rispetto a quelli attribuiti da verbale dei seggi. Non si è trattato di un riconteggio o di un ricorso ma di una semplice verifica dei voti comunicati alla regione. La Prefettura, nelle prossime ore, farà i dovuti controlli ma è certo che la correzione di questi dati mi porterebbe ad occupare il terzo posto in lista, quindi ad essere la prima dei non eletti”.

Nel collegio di Catania, infatti, al Movimento 5 stelle sono scattati due seggi andati ai primi due eletti Jose Marano e Nuccio Di Paola; la prima dei non eletti risultava Lidia Adorno con 1838 voti e a seguire Martina Ardizzone con 1829 voti ; nel momento in cui saranno riattribuiti all’ex consigliere comunale di Paternò i 16 voti conteggiati inizialmente ad un altro candidato, Ardizzone avrebbe cosi ottenuto 1845, superando Lidia Adorno e risultando cosi la prima dei non eletti. Premesso che Nuccio Di Paola era presente in altri collegi siciliani, oltre a quello di Catania, ottenendo cosi un risultato positivo anche negli altri collegi in cui era candidato che gli consentirebbe comunque di sedere all’ARS, ecco che nelle ultime ore sta prendendo corpo l’ipotesi che Di Paola possa rinunciare al collegio di Catania per poter sedere all’ARS quale deputato eletto in un altro collegio. Ciò permetterebbe di liberare un posto in quello di Catania e di conseguenza consentirebbe a Martina Ardizzone di essere deputato essendo la prima dei non eletti. “Al netto di verifiche che, chiaramente, verranno fatte dalla Corte d’Appello e da eventuali riconteggi- si legge nel post pubblicato da Martina Ardizzone- siamo ad un passo dalle porte dell’Assemblea Regionale Siciliana e questo solo grazie a voi”.

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