Un abbraccio simbolico, forte, per dire no alla violenza dentro e fuori dalla rete.
Questa mattina l’Istituto Comprensivo Statale S.G. Bosco–Sturzo di Biancavilla ha ospitato una giornata di sensibilizzazione contro bullismo e cyberbullismo, promossa dall’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – Sezione di Paternò, in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Violenza e Suicidio.
Un’iniziativa che ha trasformato le aule in un’agorà di confronto tra studenti, docenti ed esperti, con un messaggio chiaro: il bullismo non è una “ragazzata”, ma un fenomeno che lascia segni profondi sul piano psicologico, sociale e giuridico.
🎓 “La scuola è luogo di crescita umana”
Ad aprire l’incontro, i saluti istituzionali hanno ribadito un principio fondamentale: la prevenzione passa attraverso la sinergia tra scuola, famiglia e forze dell’ordine.
La dirigente scolastica, prof.ssa Concetta Drago, ha lanciato un messaggio diretto agli studenti:
«La scuola non è soltanto un luogo di istruzione, ma anche uno spazio di crescita umana e relazionale. Di fronte alle ingiustizie, non dovete rimanere in silenzio: chiedere aiuto è un atto di coraggio e responsabilità. Il nostro impegno è promuovere ogni giorno un ambiente educativo inclusivo e sicuro, dove nessuno si senta solo».
Parole che hanno tracciato il senso profondo della mattinata: educare al rispetto significa formare coscienze.
🧠 Psicologia e diritto: le voci degli esperti
A dare sostanza al dibattito sono stati gli interventi della dott.ssa Rosa Rita Virgillito, psicologa clinica, che ha evidenziato l’impatto emotivo delle prevaricazioni e la necessità di sviluppare empatia e capacità di ascolto.
L’avv. Carmela Filo ha invece richiamato l’attenzione sull’uso consapevole dei social network, ricordando agli studenti le responsabilità legali connesse ai comportamenti digitali.
Un monito importante: ciò che avviene online non è privo di conseguenze. Anche dietro uno schermo esistono responsabilità civili e penali.
👼 La “Bulli Box” cambia volto: un angelo custode per confidarsi
Il momento più toccante della giornata, moderata dal prof. Marco Vinicio Mastrocola, è stata la presentazione della rinnovata “Bulli Box – Io mi confido”.
Lo spazio dedicato alle segnalazioni riservate degli studenti ha assunto una nuova veste grafica grazie al lavoro del Dipartimento di Arte dell’Istituto: sulla cassetta campeggia ora la figura di un Angelo Custode, simbolo di protezione e vicinanza.
Un segno concreto che la scuola vuole essere un porto sicuro per chi vive situazioni di disagio.
🗣️ Studenti protagonisti
Numerose le domande e le riflessioni portate dagli studenti, protagonisti attivi di un confronto maturo e partecipato.
La giornata si è chiusa con un messaggio condiviso: solo investendo nell’educazione al rispetto e nella formazione delle coscienze si può costruire un futuro fondato su empatia, responsabilità e solidarietà.

