Catania, inferno in via Medaglie d’Oro: 28enne evade dai domiciliari, sfonda la porta della vicina e aggredisce i poliziotti

Catania, inferno in via Medaglie d'Oro: 28enne evade dai domiciliari, sfonda la porta della vicina e aggredisce i poliziotti

Un pomeriggio di paura in via delle Medaglie d’Oro, a Catania, dove un’anziana residente è stata presa di mira da un vicino di casa di 28 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati in materia di droga e armi.

Secondo quanto ricostruito, il giovane – probabilmente in preda a una crisi di astinenza – avrebbe perso il controllo, scatenando una furia improvvisa e violenta.


🚪 Porta sfondata e chiamata al 112

Il 28enne, violando le prescrizioni dei domiciliari, si è presentato davanti all’abitazione della vicina minacciando di sfondare la porta. Dalle parole è passato rapidamente ai fatti, mandando in frantumi il vetro dell’ingresso.

L’anziana, terrorizzata, si è barricata in casa e ha immediatamente chiamato il 112 chiedendo aiuto.


👮 Intervento delle Volanti e aggressione agli agenti

Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura di Catania.

All’arrivo dei poliziotti, l’uomo si trovava ancora in strada e inizialmente è apparso collaborativo. È stato quindi accompagnato nella propria abitazione, ma la calma è durata pochissimo.

Una volta rientrato in casa, ha improvvisamente rivolto la propria aggressività contro gli agenti, colpendoli con calci alle gambe.

Per bloccarlo e metterlo in sicurezza è stato necessario l’intervento di ulteriori pattuglie.


🔎 Perquisizione e droga in casa

Durante la successiva perquisizione nell’appartamento del 28enne, gli agenti hanno rinvenuto oltre 7 grammi di hashish. Per questo motivo è scattata anche la segnalazione in Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.


⚖️ Arresto e giudizio per direttissima

Il giovane è stato arrestato per:

  • evasione

  • violenza a pubblico ufficiale

  • resistenza

  • lesioni a pubblico ufficiale

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato accompagnato nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima.

Nel frattempo, gli agenti hanno verificato le condizioni dell’anziana donna che, dopo il grande spavento, si è calmata e ha voluto ringraziare personalmente i poliziotti per il tempestivo intervento.

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