Controlli tra Giarre e Mascali, bar e caseificio nel mirino: multe per 40 mila euro e lavoratori in nero

Controlli tra Giarre e Mascali, bar e caseificio nel mirino: multe per 40 mila euro e lavoratori in nero

👮‍♂️ Operazione a 360 gradi sul territorio jonico

La Polizia di Stato ha intensificato i controlli nel territorio jonico. Nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Acireale hanno coordinato un imponente servizio straordinario nei comuni di Giarre e Mascali, nell’ambito di un piano disposto dalla Questura di Catania per rafforzare la vigilanza in tutta la provincia.

Sul campo hanno operato, oltre ai poliziotti, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, le Polizie Locali dei due Comuni, ispettori del lavoro, medici e tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’ASP di Catania (Servizi Igiene Pubblica e Veterinaria).

Un’operazione a 360 gradi che ha interessato sia la circolazione stradale sia le attività commerciali del territorio.


🧀 Caseificio e bar nel mirino: attività sospese

I controlli più incisivi hanno riguardato un caseificio di Mascali e un bar di Giarre, sottoposti a verifiche su assunzioni, sicurezza sui luoghi di lavoro, condizioni igieniche e tracciabilità degli alimenti.

📍 Il caso del caseificio di Mascali

Su 15 addetti, 3 sono risultati irregolari. L’Ispettorato del lavoro ha disposto la sospensione immediata dell’attività, che potrà riaprire solo dopo la regolarizzazione contrattuale dei dipendenti e il pagamento di una sanzione di 2.500 euro.

A ciò si aggiungono 11.700 euro di multe per lavoro nero (3.900 euro per ciascun lavoratore irregolare).

Sono emerse inoltre gravi carenze strutturali:

  • assenza di spogliatoi idonei

  • vie di fuga ostruite

  • attrezzature in cattivo stato

  • misure antincendio inadeguate

Positive invece le verifiche igienico-sanitarie e sulla tracciabilità degli alimenti.

La Polizia Locale di Mascali ha richiesto al gestore la documentazione relativa alla somministrazione e a una pergola esterna di circa 140 metri quadri allestita con tavoli e sedie.


☕ Il bar di Giarre

Ancora più pesante la situazione riscontrata nel bar di Giarre, dove l’unico lavoratore presente è risultato completamente in nero.

Anche in questo caso è scattata la sospensione dell’attività con doppia sanzione:

  • 2.500 euro per la revoca del provvedimento

  • 3.900 euro per lavoro sommerso

Le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro hanno comportato ulteriori sanzioni per oltre 13.600 euro.

Le condizioni igieniche dei locali sono state giudicate precarie:

  • rifiuti abbandonati

  • pavimenti e pareti sporchi

  • attrezzature in cattivo stato

  • rischi elettrici

  • bagno inadeguato

  • assenza di barriere antinsetto

Il Servizio Igiene Pubblica ha imposto prescrizioni da rispettare entro 30 giorni.

I medici veterinari hanno inoltre sequestrato carne priva di tracciabilità, mentre la Polizia Locale di Giarre ha contestato l’occupazione abusiva di suolo pubblico.

Il totale delle sanzioni elevate nei confronti dei due esercizi commerciali si aggira attorno ai 40.000 euro.


🚗 Controlli su strada: 222 persone identificate

Parallelamente, i posti di controllo sulle principali arterie hanno portato all’identificazione di 222 persone, di cui 44 con precedenti, e al controllo di 111 veicoli.

Accertate numerose violazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 1.700 euro.

Il bilancio:

  • 10 punti decurtati dalle patenti

  • 1 carta di circolazione ritirata

  • 1 veicolo sequestrato per mancanza di assicurazione

  • diversi mezzi sospesi per mancata revisione

  • automobilisti sanzionati per mancato uso della cintura di sicurezza


🔎 Controlli a tappeto anche nei prossimi giorni

L’attività rientra in un piano più ampio di presidio del territorio disposto dalla Questura. Nuovi controlli straordinari sono già in programma nei prossimi giorni in altri comuni della provincia.

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