A Catania la conferenza sulla Sacra Sindone: tra fede, scienza e storia
CATANIA – Un viaggio tra fede, storia e scienza alla scoperta di uno dei reperti più controversi e affascinanti della cristianità. Sabato 7 marzo alle ore 18.00 il Santuario San Michele Arcangelo ai Minoriti, in via Etnea 85, ospiterà la conferenza dal titolo “La Sacra Sindone: enigma della storia, sfida della scienza e provocazione all’intelligenza”.
L’iniziativa è promossa dal Comitato per i festeggiamenti agatini e si propone di approfondire, da una prospettiva multidisciplinare, il mistero del lenzuolo di lino che secondo la tradizione avvolse il corpo di Gesù dopo la crocifissione.
Un confronto tra studiosi e istituzioni
Ad aprire i lavori sarà Attilio Cappellani, presidente dell’Associazione Ex Alunni del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”.
I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco di Catania Enrico Trantino, a testimonianza dell’interesse della città verso iniziative culturali e scientifiche di grande valore.
Seguiranno gli interventi di Rosario Filippo Tomarchio, che illustrerà il contesto storico medievale in cui emersero le prime testimonianze sulla Sindone, e del professor Francesco Franceschi, che affronterà l’ipotesi scientifica del cosiddetto “lampo di luce”, una delle teorie più discusse sulla formazione dell’immagine impressa sul telo.
La lectio magistralis di Bruno Barberis
Momento centrale della serata sarà la lectio magistralis del professor Bruno Barberis, tra i massimi studiosi internazionali della Sindone e già direttore scientifico del Centro Internazionale di Sindonologia di Torino.
Barberis porterà all’attenzione del pubblico decenni di studi e ricerche su uno dei reperti più analizzati al mondo, oggetto da oltre un secolo di indagini scientifiche, dibattiti storici e riflessioni teologiche.
La riflessione dell’arcivescovo Renna
A concludere l’incontro sarà monsignor Luigi Renna, arcivescovo metropolita di Catania, che offrirà una riflessione sul significato spirituale della Sindone nel cammino della Chiesa e nella vita di fede dei credenti.
Una copia della Sindone esposta al pubblico
Durante la serata sarà esposta anche una copia autentica della Sacra Sindone in grandezza naturale. Il supporto visivo accompagnerà l’approfondimento scientifico e storico offrendo ai partecipanti anche un momento di contemplazione e raccoglimento.
L’evento rappresenta un’importante occasione di dialogo tra fede e scienza, in un contesto culturale che intende stimolare la riflessione e l’approfondimento su uno dei più grandi enigmi della storia cristiana.

