CATANIA – Più ordine, più pulizia e maggiore attenzione al decoro urbano. Sono stati installati in città 200 nuovi cestini portarifiuti di maggiore capacità, che si aggiungono agli oltre mille già presenti sul territorio.
L’intervento è stato promosso dal vicesindaco e assessore all’Ecologia Massimo Pesce, in sinergia con la Direzione comunale Ambiente ed Ecologia guidata da Lara Riguccio, per rispondere alle numerose richieste arrivate da cittadini ed esercenti.
🚮 Due tipologie di contenitori: cemento e polietilene
I nuovi cestini sono stati progettati per integrarsi con l’arredo urbano e sono stati fissati al suolo per garantire stabilità e durabilità.
La distribuzione è avvenuta secondo due tipologie:
- 100 cestini in cemento bianco da 110 litri, collocati lungo l’asse che va da Piazza Due Giugno fino a Piazza Europa, attraversando:
- Viale Mario Rapisardi
- Corso delle Province
- Via Veneto
- Viale Libertà
- 100 cestini in polietilene nero, suddivisi in:
- 50 contenitori da 60 litri installati in Via Umberto e strade limitrofe
- 50 contenitori da 110 litri posizionati nelle aree a maggiore affluenza come:
- Piazza Duomo
- Piazza Università
- Via Etnea fino a Piazza Cavour
🗣️ Pesce: “Risposta concreta alle richieste di cittadini ed esercenti”
«Abbiamo ascoltato le esigenze del territorio – ha spiegato il vicesindaco Massimo Pesce –. Cittadini ed esercenti hanno sollecitato contenitori più capienti nelle zone di maggiore transito pedonale e in presenza di attività commerciali».
«Si tratta di un intervento concreto – ha aggiunto – che rafforza il presidio del territorio nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti e si affianca ai circa duemila cestini tradizionali già operativi».
🌿 Una strategia più ampia per la città
L’iniziativa rientra in un piano più ampio dell’amministrazione comunale volto a migliorare il decoro urbano e a facilitare il corretto conferimento dei rifiuti, soprattutto nelle aree a maggiore densità di frequentazione.
Un passo in avanti per rendere Catania più pulita, ordinata e accogliente, sia per i cittadini che per i visitatori.

