Drone USA da Sigonella verso il Golfo Persico: missione sospetta legata a jet abbattuto in Iran
SIGONELLA – Una missione aerea «di particolare interesse» partita dalla base americana di Sigonella riaccende l’attenzione sugli scenari militari internazionali. Nelle ultime ore, i sistemi di tracciamento hanno registrato il decollo di un drone della US Navy diretto verso il Medio Oriente, con un profilo operativo ritenuto anomalo.
A segnalare l’attività è Itamilradar, piattaforma indipendente specializzata nel monitoraggio del traffico aereo e navale militare, che ha rilevato il movimento di un velivolo a pilotaggio remoto di tipo Triton.
Secondo quanto riportato, il drone ha attraversato il Mediterraneo orientale per poi dirigersi verso il Golfo Persico, concentrando la propria attività nella parte settentrionale dell’area. Qui avrebbe effettuato orbite di sorveglianza per circa tre ore.
Un elemento particolarmente significativo riguarda il comportamento del velivolo: il Triton avrebbe operato con il transponder spento, una condizione insolita per questo tipo di missioni. Fino ad oggi, infatti, tali assetti risultavano operare con i sistemi attivi e tracciabili.
Itamilradar sottolinea come si tratti di una «variazione significativa rispetto alle abitudini operative», evidenziando anche un altro dato anomalo: è il secondo giorno consecutivo che viene registrato lo stesso schema di volo, con operazioni concentrate in un’area più a nord rispetto alle rotte abituali.
L’ipotesi avanzata – al momento priva di conferme ufficiali – è che il drone possa essere stato impiegato in operazioni di ricerca e soccorso legate al navigatore di un caccia F-15 abbattuto nei cieli dell’Iran.
Al termine della missione, dopo circa tre ore di attività operativa, il velivolo avrebbe fatto rientro verso la base di Sigonella.
Il quadro resta in evoluzione e, in assenza di comunicazioni ufficiali, le ricostruzioni si basano esclusivamente su dati di tracciamento e analisi indipendenti.
