PATERNÒ – Stretta sul gioco illegale e sul lavoro irregolare. I militari dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Paternò, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania e in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato una serie di controlli mirati in attività commerciali con centri scommesse del centro urbano.
⚖️ Denunciato il titolare
Nel corso dell’ispezione presso un bar con sala scommesse, è stato deferito in stato di libertà il titolare, un 50enne residente a Belpasso, ritenuto responsabile di diverse violazioni penali e amministrative.
🎟️ Lotteria non autorizzata
Gli accertamenti hanno evidenziato che l’uomo gestiva una lotteria istantanea non autorizzata, per la quale è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.066 euro da parte dei funzionari dei Monopoli.
🏥 Violazioni sulla sicurezza del lavoro
Per il 50enne è scattata anche la denuncia penale per non aver sottoposto i lavoratori alla prevista sorveglianza sanitaria, obbligatoria per legge.
Le irregolarità riguardano:
- visite mediche preventive e periodiche
- controlli al cambio mansione
- verifiche al rientro dopo lunghe assenze
👷♂️ Lavoro nero e attività sospesa
Durante il controllo, due lavoratori sono risultati impiegati in nero.
I Carabinieri hanno quindi disposto:
- sospensione dell’attività imprenditoriale
- sanzione amministrativa di 2.500 euro
- maxi sanzione per lavoro irregolare pari a 5.850 euro
💰 Recuperati contributi
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre recuperati:
- 2.400 euro tra contributi previdenziali e premi assistenziali
⚖️ Indagini e presunzione di innocenza
L’imprenditore è stato denunciato alle autorità competenti. Come previsto dalla normativa vigente, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
