🎭 Dimissioni immediate al Teatro Stabile
Scossone ai vertici del Teatro Stabile di Catania: la presidente Rita Gari Cinquegrana ha rassegnato le proprie dimissioni con effetto immediato.
La decisione è stata comunicata attraverso una lettera indirizzata al presidente della Regione Siciliana, all’assessore regionale al Turismo e Spettacolo, al sindaco di Catania e della Città metropolitana, oltre che ai componenti del consiglio di amministrazione.
✉️ La lettera: “Guidata dal dovere”
Nella comunicazione ufficiale, Gari Cinquegrana spiega le motivazioni della sua scelta, richiamando un forte senso etico e istituzionale:
«Pur tra mille difficoltà ho continuato a esercitare la funzione di presidente del nostro teatro poiché ha prevalso la visione kantiana che mi ha sempre indirizzata ad azioni orientate al rispetto della legge del dovere».
Un riferimento esplicito ai principi morali che hanno guidato il suo operato.
⚖️ “Il mio impegno non è più utile”
Nel passaggio centrale della lettera emerge la consapevolezza di un momento ormai concluso:
«Coerente ai miei principi ritengo che, nell’attuale situazione, non siano ormai utili né il mio impegno né la mia abnegazione».
Parole che segnano una rottura netta e definitiva.
🚪 L’addio con effetto immediato
La presidente ha quindi formalizzato la propria indisponibilità a proseguire l’incarico, rendendo operative le dimissioni con effetto immediato.
Una decisione che apre ora una fase delicata per il futuro del Teatro Stabile di Catania, tra gestione amministrativa e rilancio dell’attività culturale.
🧭 Scenari aperti per il teatro catanese
Le dimissioni di Gari Cinquegrana arrivano in un momento complesso per il settore culturale locale. Resta ora da capire quali saranno le prossime mosse delle istituzioni per garantire continuità e stabilità alla governance dell’ente.
