Siracusa, nel bene confiscato alla mafia nasce un’accademia di sartoria: 100 ore di corso per 10 persone

Siracusa, nel bene confiscato alla mafia nasce un’accademia di sartoria: 100 ore di corso per 10 persone

A Siracusa entra nel vivo il progetto “Rete Tele di Aracne”, un’iniziativa che punta a coniugare formazione, inclusione sociale e opportunità lavorative attraverso il settore sartoriale.

Il percorso prevede 100 ore di formazione teorico-pratica, con un piano personalizzato per ciascun partecipante. Al termine del corso, i corsisti conseguiranno un attestato di competenza e potranno accedere a concrete possibilità di inserimento lavorativo. Dieci i posti disponibili.


Un progetto per inclusione e autonomia

L’obiettivo è chiaro: rafforzare competenze professionali e personali, promuovendo al contempo autonomia e inclusione sociale per persone in condizioni di fragilità.

Il progetto, della durata complessiva di quattro anni, prevede una prima fase formativa e successivamente l’inserimento socio-lavorativo in un settore dove la manodopera qualificata è sempre più richiesta.

Per quattro partecipanti è inoltre previsto un tirocinio retribuito della durata di quattro mesi.


La firma del protocollo e i partner

Lo scorso 23 aprile è stato siglato il protocollo d’intesa alla presenza del sindaco Francesco Italia. L’accordo coinvolge enti pubblici, associazioni, scuole, parrocchie e realtà del territorio.

Il progetto è promosso da Passwork impresa sociale ETS, in partenariato con diverse realtà tra cui CNA Siracusa, Kolbe APS, Ermes Comunicazione, Fondazione Impresasensibile ETS e Fondazione Le Costantine.

Il finanziamento è garantito da Fondazione con il Sud e Cassa Depositi e Prestiti.


Dove si svolgerà la formazione

Le attività si terranno presso la sede di “Tele di Aracne”, nel cuore della Borgata di Siracusa, all’interno di un bene confiscato alla mafia e restituito alla collettività.

Oltre ai corsi, l’Accademia di via Bainsizza ospiterà eventi, workshop e laboratori aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere legalità, coesione sociale e cultura del lavoro.


Come partecipare

Le candidature sono aperte fino al 22 maggio.

L’accesso al percorso potrà avvenire:

  • tramite segnalazione di servizi sociali, associazioni o parrocchie;
  • oppure con candidatura spontanea.

Per partecipare è possibile:

  • inviare una mail a [email protected]
  • oppure recarsi allo sportello di via Bainsizza 145 (ogni giovedì dalle 15 alle 17)

La selezione avverrà tramite colloqui individuali e la graduatoria finale sarà pubblicata sui canali ufficiali del progetto.


Un modello di riscatto sociale

“Tele di Aracne”, nato in un bene confiscato alla criminalità, continua a crescere come spazio di inclusione e opportunità. Un laboratorio dove, attraverso il lavoro sartoriale, persone a rischio marginalità ritrovano dignità, autonomia e prospettive future.

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