Catania, scoperto arsenale nascosto al Pigno: sequestrate munizioni da guerra e caricatori per AK-47
Doppia operazione dei Carabinieri nel quartiere Pigno. Rinvenuti oltre 170 proiettili, caricatori per fucile d’assalto AK-47, munizioni per pistole e materiale balistico nascosti tra la vegetazione e sotto un albero. Sono in corso gli accertamenti per verificare eventuali collegamenti con episodi criminali.
Nuovo colpo al traffico illecito di armi nel territorio etneo. Prosegue l’attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania contro la detenzione e la circolazione illegale di armi e munizioni, uno dei fenomeni più pericolosi per la sicurezza pubblica e strettamente collegato alla criminalità organizzata.
Nel corso di due distinte operazioni, condotte a breve distanza l’una dall’altra dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, è stato sequestrato un consistente quantitativo di munizioni e componenti di armi occultato in due diversi nascondigli del quartiere Pigno.
Le attività investigative sono state sviluppate sulla base di mirati approfondimenti info-investigativi e hanno consentito di sottrarre materiale potenzialmente destinato ad alimentare attività criminali.
Il primo ritrovamento: borsone nascosto tra la vegetazione
Nel primo intervento i Carabinieri hanno individuato un borsone accuratamente nascosto tra la vegetazione di un terreno incolto del quartiere.
All’interno sono stati rinvenuti:
- due caricatori per fucile d’assalto AK-47;
- un caricatore per pistola mitragliatrice PM12;
- due caricatori per pistola semiautomatica;
- oltre 90 cartucce di diverso calibro, comprese munizioni calibro 7,62×39, compatibili con il fucile d’assalto AK-47.
L’intero materiale è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Secondo sequestro nei pressi di un campo di calcio
Pochi giorni dopo, grazie a ulteriori sviluppi investigativi, i militari hanno esteso le ricerche nell’area retrostante un campo di calcio del quartiere.
Durante la perlustrazione è stata individuata, nascosta sotto un albero, una pochette contenente numeroso materiale balistico.
Nel dettaglio sono stati sequestrati:
- 38 cartucce calibro 7,62×39 per AK-47;
- 30 cartucce calibro .357 Magnum;
- 7 cartucce calibro 9×21;
- 8 cartucce calibro .40 S&W;
- 5 cartucce calibro .50 Action Express;
- 26 bossoli;
- 23 ogive dello stesso calibro.
Anche questo materiale è stato repertato e sequestrato per essere sottoposto agli accertamenti tecnico-balistici disposti dall’autorità giudiziaria.
Accertamenti balistici in corso
La presenza di munizioni appartenenti a calibri differenti, compatibili sia con armi lunghe da guerra sia con diverse tipologie di pistole, rappresenta un elemento di particolare interesse investigativo.
Gli specialisti analizzeranno il materiale sequestrato per verificare se sia stato utilizzato in precedenti episodi criminosi e per accertare eventuali collegamenti con fatti di sangue o altre attività delittuose.
Indagini per risalire ai responsabili
I due sequestri assumono particolare rilevanza perché hanno consentito di sottrarre alla disponibilità della criminalità un significativo quantitativo di munizioni e componenti di armi che avrebbero potuto essere impiegati nella commissione di gravi reati.
Le indagini del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania proseguono ora per ricostruire la provenienza del materiale, individuare chi lo aveva nascosto e verificare eventuali collegamenti con organizzazioni criminali operanti sul territorio.
