CATANIA – Il valore della memoria, il rispetto per tutti i Caduti e gli aspetti meno conosciuti dell’Operazione Husky sono stati al centro della conversazione organizzata dall’associazione Generattivi – Cantieri di cultura e informazione, ospitata al Museo dello Sbarco in Sicilia 1943, all’interno del complesso delle Ciminiere.
L’iniziativa, svoltasi nei giorni dell’anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, ha richiamato un pubblico numeroso e attento, offrendo un approfondimento storico attraverso gli interventi di studiosi, esperti e testimoni della memoria.
Per circa un’ora e mezza si sono alternati quattro relatori. Angelo Plumari, ricercatore storico e autore del volume Operazione Husky, la guerra nell’entroterra ennese, ha ripercorso le vicende del conflitto nell’Ennese, soffermandosi su episodi poco noti. Vito Giuffrida, curatore dell’allestimento scenografico del Museo, ha raccontato la nascita del percorso espositivo e la realizzazione della suggestiva simulazione dell’approdo sulle coste siciliane di un mezzo da sbarco americano.
Il colonnello Corrado Rubino, consulente del Museo dello Sbarco in Sicilia, ha illustrato alcuni aspetti militari dell’operazione, mentre Vito Paolo Marullo, amministratore del Mausoleo militare germanico di Motta Sant’Anastasia, ha affrontato il tema del ricordo dei caduti, spiegando il significato della tradizione dei sassi deposti accanto ai nomi dei soldati e raccontando la storia di Luz Long, l’atleta tedesco e amico di Jesse Owens, morto in combattimento a Santo Pietro, nel territorio di Caltagirone, e oggi sepolto nel cimitero militare germanico.
A moderare l’incontro è stato il giornalista Daniele Lo Porto, presidente di Generattivi, che ha anche letto il messaggio di saluto inviato dall’Inghilterra da George Hay, storico ufficiale della Commissione per le Onoranze ai Caduti del Commonwealth, organismo che cura anche il cimitero militare di Bicocca.
L’organizzazione dell’evento, insieme alla selezione dei contributi musicali, delle fotografie e dei video proiettati durante gli interventi, è stata affidata all’artista Sonja Streck.
Ad aprire la conversazione sono stati Salvino Maltese, responsabile del Polo museale e culturale Le Ciminiere, e Salvatore Marcello Platania, referente per la gestione museale, sottolineando l’importanza di mantenere viva la memoria storica in occasione dell’anniversario dello sbarco alleato in Sicilia.
Alla manifestazione hanno preso parte anche alcuni rappresentanti del Gruppo di Rievocazione Storica “HUSKY 1943” di Siracusa: Massimo Paladino, segretario dell’associazione, insieme a Salvo Cataneo, Giuseppe Incorvaia e Anthony Morace, presenti in uniformi storiche dell’epoca, contribuendo a ricreare l’atmosfera degli eventi del luglio 1943.
