Trecastagni, il Festival Internazionale di Musica alza il sipario sulla XXIV edizione

Trecastagni, il Festival Internazionale di Musica alza il sipario sulla XXIV edizione

TRECASTAGNI – Nel segno del talento e della continuità artistica ha preso il via, venerdì 10 luglio, la XXIV edizione del Trecastagni International Music Festival. Il suggestivo scenario di Largo Abate Ferrara ha ospitato il concerto d’inaugurazione che ha visto protagonisti il direttore d’orchestra Domenico Famà, la sua Orchestra da Camera Orfeo e il giovane oboista Francesco Nigro, in un programma di altissimo profilo che ha spaziato da Bach a Mozart, da Respighi a Fuchs.

Ad aprire la serata, la presentazione del M° Carmelo Pappalardo, direttore artistico della manifestazione, e i saluti istituzionali del sindaco di Trecastagni, Dott. Edmondo Pappalardo. Tra le autorità presenti, il M° Vito Caliandro, direttore del Conservatorio di Musica Giovanni Paisiello di Taranto, con il quale la Nova Academia Musca Aetnensis ha siglato un protocollo d’intesa che trova piena realizzazione proprio in questo primo concerto stagionale.

Un direttore in ascesa

Per il giovane maestro Domenico Famà, si tratta del quarto concerto diretto per la storica realtà etnea, a conferma di un rapporto artistico ormai consolidato che da anni alimenta progetti sinfonici di grande rilievo. Già direttore in residence dell’Associazione Siracusana Amici della Musica al Teatro Massimo di Siracusa e direttore musicale dell’Orchestra da camera Orfeo, Famà è oggi una delle figure emergenti più promettenti della nuova generazione musicale italiana.

Direttore d’orchestra, compositore e chitarrista classico, il maestro collabora regolarmente con il Teatro Massimo Bellini di Catania, l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto e numerose istituzioni musicali nazionali e internazionali. Artista per Brilliant Classics e Hal Leonard Europe, è inoltre docente presso il Conservatorio Paisiello di Taranto.

Un’Orchestra di eccellenza

L’Orchestra Orfeo, affermatasi in pochissimo tempo come una delle realtà più dinamiche del concertismo siciliano, si è distinta per un’esecuzione nitida e di altissimo livello, ricca di contrasti dinamici che hanno tenuto incollato il numeroso pubblico presente. In programma, la Suite n. 3 dalle Antiche arie e danze per liuto di Ottorino Respighi (nel novantesimo anniversario della scomparsa), la Serenata n. 3 di Robert Fuchs, la Suite n. 3 di Johann Sebastian Bach e il Concerto per oboe e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart (nel duecentosettantesimo anniversario della nascita).

Solista d’eccezione il M° Francesco Nigro, giovane virtuoso dell’oboe che vanta già collaborazioni con prestigiose realtà italiane quali il Teatro Regio di Torino, il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro Petruzzelli di Bari. Anche Nigro è docente presso il Conservatorio Paisiello di Taranto.

Il prossimo appuntamento a Siracusa

Il concerto si è concluso tra gli applausi e il pieno riconoscimento del pubblico, a suggello di un progetto di crescita e forte continuità che lo stesso maestro Famà ha voluto sottolineare al termine della serata. L’annuncio che ha chiuso la serata riguarda il prossimo grande evento: il 26 luglio 2026, il maestro sarà protagonista presso il monumentale Teatro Greco di Siracusa con un grande gala lirico patrocinato dall’Unesco e dal Ministero della Cultura, dedicato all’iscrizione dell’arte del canto lirico italiano nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.

Il Festival prosegue ora con un calendario ricco di appuntamenti che animeranno l’estate musicale etnea.

Riguardo l'autore Redazione

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.