Caldo record a Catania e in 17 città: oggi bollino rosso ma da domani arriva la svolta

Caldo record a Catania e in 17 città: domani bollino rosso ma da mercoledì arriva la svolta

CATANIA – L’ondata di calore che da giorni interessa l’Italia raggiunge oggi, martedì 21 luglio, la sua fase più intensa, con 18 città contrassegnate dal bollino rosso del Ministero della Salute. Tra queste c’è Catania, che rimarrà sotto il livello massimo di allerta anche mercoledì 22 luglio, nonostante il previsto calo delle temperature in gran parte del Paese.

Il bollino rosso, corrispondente al livello 3, indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone più fragili, ma anche di soggetti sani e attivi.

Oggi 18 città da bollino rosso

Secondo il bollettino del Ministero della Salute, oggi l’allerta massima riguarda:

  • Bari;
  • Cagliari;
  • Campobasso;
  • Catania;
  • Civitavecchia;
  • Firenze;
  • Frosinone;
  • Genova;
  • Latina;
  • Messina;
  • Napoli;
  • Palermo;
  • Perugia;
  • Pescara;
  • Reggio Calabria;
  • Rieti;
  • Roma;
  • Viterbo.

Il quadro è particolarmente critico nel Centro-Sud e nelle Isole, dove continuano a registrarsi temperature molto elevate. In Sardegna sono state rilevate punte superiori ai 45 gradi.

Mercoledì l’allerta si riduce, ma non a Catania

Da mercoledì 22 luglio è atteso un rapido e sensibile ridimensionamento dell’ondata di calore. Le città da bollino rosso passeranno da 18 a sette, ma Catania resterà ancora sotto allerta massima.

Il bollino rosso continuerà a interessare:

  • Cagliari;
  • Catania;
  • Messina;
  • Napoli;
  • Palermo;
  • Reggio Calabria;
  • Roma.

Undici città passeranno al livello giallo: Bari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Perugia, Pescara, Rieti e Viterbo. Nelle altre località monitorate il rischio tornerà al livello verde.

Allerta rossa per il rischio incendi in Sicilia

Alle temperature elevate si aggiunge il pericolo degli incendi. La Protezione civile regionale ha segnalato per la Sicilia condizioni di allerta massima, favorite dal caldo intenso, dalla vegetazione secca e dalla possibile presenza di vento.

Il rischio interessa soprattutto le aree boschive, agricole e rurali. Anche una piccola fiamma o un comportamento imprudente possono provocare incendi difficili da contenere.

Le autorità invitano i cittadini a non accendere fuochi, non bruciare sterpaglie, non gettare mozziconi di sigaretta e segnalare immediatamente eventuali colonne di fumo o principi d’incendio.

Maltempo e grandine al Nord

Mentre il Centro-Sud affronta il caldo estremo, diverse regioni settentrionali sono state colpite da violenti temporali, grandinate e raffiche di vento.

Tra la Bassa Reggiana e il Mantovano sono caduti chicchi di grandine di dimensioni eccezionali, con danni segnalati a coltivazioni, pannelli fotovoltaici e capannoni. A Cremona una grandinata ha danneggiato anche il rosone del Duomo.

Nel Veronese, bombe d’acqua e forte vento avrebbero provocato gravi danni alle produzioni agricole. Secondo le prime valutazioni delle associazioni di categoria, in alcune aziende le perdite su uva, frutta, mais, riso e soia potrebbero raggiungere il 50%.

Le raccomandazioni contro il caldo

Con Catania ancora sotto bollino rosso, resta fondamentale adottare alcune precauzioni:

  • evitare di esporsi al sole e svolgere attività fisica nelle ore più calde;
  • bere frequentemente, senza attendere di avere sete;
  • consumare pasti leggeri e ricchi di frutta e verdura;
  • indossare abiti chiari, leggeri e non aderenti;
  • proteggere soprattutto anziani, bambini e persone con patologie croniche;
  • non lasciare mai persone o animali all’interno di automobili parcheggiate;
  • prestare attenzione ai lavoratori esposti al sole e alle temperature elevate.

La diminuzione generale delle temperature è ormai vicina, ma sulla Sicilia orientale e a Catania la fase di caldo pericoloso proseguirà almeno per tutta la giornata di mercoledì.

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