Galvagno (Ars): “Sostegno pieno ai lavoratori Pfizer. Rivedere i tagli di 300 posti”

Galvagno (Ars): "Sostegno pieno ai lavoratori Pfizer. Rivedere i tagli di 300 posti"

PALERMO – Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, chiama a raccolta tutte le forze politiche sulla vertenza Pfizer di Catania, oggi al centro del tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Nel corso della riunione dei capigruppo tenutasi ieri, Galvagno ha sottoposto all’attenzione dei gruppi parlamentari il documento predisposto dalla Cisal, invitando i deputati regionali a coinvolgere i leader dei rispettivi partiti per sostenere la salvaguardia dello stabilimento catanese.

L’appello alle forze politiche

«Accogliendo l’appello dei sindacati rivolto alle istituzioni regionali e dopo aver già espresso le nostre forti perplessità di fronte alla prospettiva di un pesante ridimensionamento dello stabilimento siciliano, ribadiamo il nostro pieno e concreto sostegno ai lavoratori», ha affermato il presidente dell’Ars.

Secondo Galvagno, nello stabilimento operano professionalità altamente qualificate che, attraverso competenza e specializzazione, hanno contribuito a trasformare il polo farmaceutico di Catania in un’eccellenza nazionale.

Posti di lavoro e indotto a rischio

Nel suo intervento il presidente dell’Assemblea regionale ha richiamato l’ipotesi di un taglio di circa 300 posti sui 600 complessivamente impiegati nel sito. I dati diffusi dalle organizzazioni sindacali indicano, più precisamente, 330 esuberi diretti, ai quali si aggiungerebbero 40 lavoratori somministrati.

«Non rappresenta soltanto una gravissima emergenza occupazionale, destinata ad avere pesanti ripercussioni anche sull’indotto, ma costituisce un inaccettabile impoverimento del patrimonio industriale, produttivo e della ricerca dell’intera Sicilia», ha sottolineato Galvagno.

La richiesta a Pfizer

Il presidente dell’Ars ha quindi rivolto un appello diretto alla multinazionale, chiedendo di rivedere le proprie strategie per il sito catanese.

«Siamo convinti che le strategie aziendali non possano tradursi in tagli indiscriminati che penalizzano chi, in questi anni, ha garantito con professionalità e dedizione la crescita dello stabilimento. Per questo rivolgiamo un appello a Pfizer affinché riconsideri ogni ipotesi di disimpegno e individui soluzioni capaci di salvaguardare i livelli occupazionali e il futuro di un presidio strategico per l’economia e la ricerca della nostra regione».

Il tavolo tecnico convocato oggi al Mimit dovrà esaminare le prospettive industriali dello stabilimento e verificare la possibilità di individuare soluzioni in grado di tutelare occupazione, produzione e continuità del polo farmaceutico catanese.

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