PATERNO’ – Controlli mirati dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò all’interno di un istituto di formazione professionale della città. Il bilancio dell’operazione parla di un minore denunciato per porto di arma e di un altro segnalato alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti.
L’attività, svolta nella mattinata, rientra in un più ampio piano di prevenzione e controllo del territorio, con particolare attenzione ai luoghi frequentati dai giovani.
Il tentativo di allontanarsi e il controllo
I militari dell’Arma, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno avviato le verifiche nei pressi dell’ingresso dell’istituto. Proprio durante i controlli, i Carabinieri hanno notato un ragazzo che, transitando a bordo di un motociclo, alla vista delle pattuglie ha tentato di allontanarsi per evitare l’identificazione.
Il giovane, residente a Paternò, è stato fermato in sicurezza e sottoposto a controllo. Fin dalle prime fasi dell’identificazione ha manifestato un evidente nervosismo, comportamento che ha insospettito i militari e li ha spinti ad approfondire gli accertamenti.
Coltello nascosto nel borsello
Durante la perquisizione personale, gli investigatori hanno recuperato un coltello a serramanico che il minore portava con sé e con il quale, di lì a poco, sarebbe entrato nell’istituto.
L’oggetto, il cui porto è vietato, era nascosto nel borsello: aveva una lunghezza complessiva di 16,5 centimetri, di cui 7,5 centimetri di lama. Il coltello è stato immediatamente sequestrato e il minore è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Droga nell’istituto: segnalato un altro studente
Nello stesso contesto operativo, i Carabinieri hanno proseguito le attività di controllo all’interno dei locali dell’istituto con il supporto delle unità cinofile.
Proprio grazie al fiuto dei cani antidroga, è stato individuato un altro minore in possesso di tre dosi di marijuana. La sostanza è stata sequestrata e il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Catania come assuntore.
Prevenzione e sicurezza tra i giovani
L’intervento si inserisce nelle attività di prevenzione messe in campo dall’Arma per garantire sicurezza negli ambienti scolastici e nei luoghi di aggregazione giovanile. Controlli mirati che puntano a contrastare il fenomeno del porto di oggetti pericolosi e dell’uso di sostanze stupefacenti tra i minori.

