Dopo lo scioglimento per mafia del Comune di Paternò, l’ex sindaco Nino Naso respinge le accuse della relazione del ministro Piantedosi. Ma il documento del Viminale evidenzia condizionamenti mafiosi, atti amministrativi distorti... Leggi il resto »
La relazione del Ministero dell’Interno sullo scioglimento per mafia del Comune di Paternò descrive un’amministrazione compromessa da accordi elettorali con le cosche, appalti opachi, controlli antimafia inesistenti e morosità diffuse, inclusa quella... Leggi il resto »
Il procuratore di Catania Francesco Curcio traccia il bilancio del 2025: risultati importanti nel contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa, con un’attenzione particolare al voto di scambio politico-mafioso. Leggi il resto »
Catania, sequestrati 300mila euro al ‘grossista’ della cocaina: “Vicino al clan Cappello-Bonaccorsi”
Sequestro antimafia da oltre 300 mila euro a Catania: la Guardia di Finanza colpisce beni riconducibili a Giuseppe “Pinuccio” Vitale, già condannato nell’operazione Slot Machine e ritenuto vicino al clan Cappello-Bonaccorsi. Bloccati... Leggi il resto »
Il Comune di Mascalucia ha pubblicato l’avviso per assegnare gratuitamente quattro beni confiscati alla criminalità organizzata. Priorità a progetti sociali, ambientali, ricreativi e di protezione civile. Il sindaco Magra: «Restituiamo alla comunità... Leggi il resto »
Sono 18 milioni gli italiani che nell’ultimo anno hanno giocato d’azzardo. Secondo un dossier di Libera, in Italia ci sono 1,5 milioni di giocatori patologici e quasi 3 milioni di persone a... Leggi il resto »
Il Viminale blocca 18 imprese contigue alla mafia per impedire infiltrazioni negli appalti Olimpiadi Milano-Cortina e ricostruzione post sisma. Leggi il resto »
Blitz della Polizia di Stato ad Adrano: fermati i presunti componenti di un’organizzazione criminale. Operazione scattata all’alba, ulteriori dettagli attesi domattina. Leggi il resto »
La Commissione Antimafia sarà a Catania il 12 settembre. Lega e Fratelli d’Italia parlano di un segnale di vicinanza e impegno dello Stato contro la criminalità organizzata. Leggi il resto »
Giovanni Brusca, il boss che azionò il telecomando della strage di Capaci e ordinò l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, è ufficialmente un uomo libero dal 1° giugno 2025. Dopo 25 anni... Leggi il resto »
