Lo sfogo-verità di Tullio Solenghi: Orgogliosi di essere italiani e non ‘teteschi’ (VIDEO)

L’ignavia dell’Eurogruppo che non ha dato il via libera ai cosiddetti ‘corona bond’ ha fatto saltare i nervi al popolare attore Tullio Solenghi – del famoso trio Marchesinbi-Solenghi-Lopez – che ha acceso il video-fonino per registrare uno sfogo che in tanti sulla rete stanno condividendo.

Solenghi se la prende con la Germania e con la mai sopita voglia di primeggiare: “Noi italiani saremo cialtroni ma siamo umani.

Siamo orgogliosi di essere italiani e non teteschi”.

Clicca qui per vedere il video.

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Riguardo l'autore Redazione

30 Comments

  1. perfetto..bravo.dott. Solenghi..bellissima filippica…contro quell’ometto coi baffetti, con cui tu Italiano ti sei alleato..Non devi guardare e dipendere sempre da loro..un pizzico di dignità e mandiamo all’aria questa Europa..o mandiamo via i teutonici!

    1. Nessun italiano poté scegliere di allearsi con l’omino coi baffi perché c’era la dittatura che non lo consentiva. D’accordo per perdere di vista l’EU e i furbetti che ne fanno parte.

  2. Ma che schifoso bastardo di merda che sei. Un razzisti e nient altro! Vergognati e vai a lavorarele per le tasse italiane invece di piangere!!! I tedeschi sono fantastici e basta!!!

  3. mah, trovo che questo messaggio sia pessimo, vergognoso, controproducente. Anche gli ebrei inviati nei campi di concentramento erano tedeschi, non sono i tedeschi, ma i nazisti ed i fascisti che li hanno sterminati. Non si deve mai generalizzare, altrimenti non se ne esce mai. L’ostacolo che il Governo tedesco (ma non solo lui) sta ponendo all’adozione di nuovi strumenti europei per superare la crisi va capito e superato, ma non lo si fa certo con sfoghi qualunquistici come questo

    1. Suppongo che lo sfogo (legittimo) di Solenghi, non sia rivolto ai tedeschi in quanto popolo, ma ai tedeschi in quanto ristretta cerchia di persone al governo: coloro che decidono della vita o della morte di altre nazioni.Italia inclusa.

  4. Chiedo scusa a nome di tutto il popolo del Nord Italia! Per fortuna chi ha parlato é un comico, non poteva fare altro! Si vergogni!

    1. I tedeschi ….superbi….arroganti…la MERKEL li rappresenta.. la Merkel ci deride.. fa i sorrisini cattivi quando parla degli italiani…

    2. Sei grande Fabrizia! Pure io mi vergogni e chiedo scusa! Così tanti amano l’Italia e portano ogni anno tantissimi soldi quando spendono le vacanze da noi e sempre simpatici ❤️

  5. Buonasera Tullio, con la scrivente per informare che la tua sincera opinione in merito, non è stata capita, come puoi constatare la maggior parte degli utenti non arriva pertanto eviterei di relazionarsi in proposito. Un cordiale saluto

  6. Assurdo commento razzista. Neppure un comico per scherzo può permettersi di seminare odio in Europa e tra i popoli. Spero che almeno non si definisca orgoglioso di essere un “cattolico cristiano “, altrimenti…Video e dichiarazioni del genere dovrebbero essere censurati e perseguiti penalmente.

    Triste vedere che il cancro di queste dichiarazioni faccia il giro sui social. Mai sentito di San Francesco Neri? ” Le penne disseminate al vento non possono più essere recuperate “.

    Triste vedere quanto buio esiste nell’anima di una persona che dovrebbe con leggerezza allietare questi tempi bui.

    Direi che ha il potenziale distruttivo del corona…..tutto questo odio.

    Fortunatamente non rappresenti gli italiani non fieri di poterti definire italiano.

    Prego per te.

  7. Io credo che tutti quelli che criticano Solenghi capiscono poco della Germania, una nazione purtroppo con l’anima arrogante e razzista che si crede superiori a tutti, ricordatevi non hanno mai avuto pietà o cuore per nessuno.

  8. L’indignzione di cui sono farciti i commenti qui riportati, avrebbe un fondamento se ciò che Solenghi ha detto sull’influenza del popolo tedesco nella storia dell’ultimo secolo fosse una visione distorta, partigiana, lontana dalla realtà. Purtroppo sono delle sacrosante verità ivi compresa l’arroganza con la quale i tedeschi guardano gli altri, in particolare gli italiani, dimenticandosi proprio della loro storia.
    Sarebbe opportuno che questi commentatori mostrassero meno buonismo conciliante e maggiore rispetto della realtà.

  9. Quanto odio. Purtroppo penso che il vero ignorante della realtà, sia chi giudica una nazione o un popolo da lontano senza averlo mai conosciuto. E il vero ignorante della realtà, sia colui che rinneghi la corruzione, i tagli alla sanità, il malfunzionamento politico del proprio paese e mediante l’identificazione proiettiva vede la fonte di ogni male in un altro.
    Non aveva fatto la stessa cosa Hitler? Ritenere gli Ebrei responsabili di tutti i mali?

    Un gioco pericoloso in tempi delicati come quelli attuali. Possibile non rendersi conto che basta un nulla per ricadere negli orrori del passato? Basta poco per scatenare guerre…e questa volta proprio noi, non coloro che siedono dietro le scrivanie e i riflettori, saremo i primi a cadere.

    Prendiamo esempio dall’Inghilterra: se l’Europa non ci sta bene, usciamone. E non passiamo il tempo ad alimentare odi.

    Solo come promemoria: la Germania ha pagato sanzioni altissime dopo la seconda guerra mondiale e nonostante ciò, con le proprie forze si è rialzata dalle ceneri (prima dell’entrata in vigore dell’Euro). E non dimentichiamo che la Germania sotto il peso dei sensi di colpa del passato, sta autodistruggendo la propria identità “islamizzando” il Paese. Siete mai stati nelle grandi città in Germania? Non si vedono quasi più tedeschi.

    Il popolo tedesco è stato addirittura invitato ai tempi dei mondiali, a rinunciare all’esposizione di bandiere tedesche per non urtare la sensibilità degli altri paesi e non essere nazionalisti. Immaginate in Italia un italiano che in un mondiale viene invitato alla sobrietà e rinunci a striscioni tricolore?

  10. In questo momento di tutto abbiamo bisogno fuorché di inutili appelli sovranisti di filippiche o invettive nazionalitiste e razziste, non ne abbiamo bisogno proprio,facesse il comico,non il capo popolino idiota

  11. ma non siamo noi quelli del “PATTO DI FERRO”? e quelli del “MANIFESTO DELLA RAZZA”? quelli che hanno cambiato idea, ma solo “DOPO CHE CI HANNO FATTO IL CULO”?
    sudditi spontanei, pronti ad inchinarsi a chiunque, tutt’ora in cerca dell'”UOMO FORTE”, per cui il parlamento è sovrano o è “ludi cartacei” a seconda della convenienza?
    per essere “orgogliosi” ci vuole come minimo una amnesia.
    ma quando il gioco si fa duro, VEDIAMO LA MADONNA

  12. Il commento di Tullio è pura verità e andrebbe condiviso da tutti gli italiani. Deduco che in questo social ci sono molti infiltrati a pagamento.

  13. Complimenti per la logica strepitosa che fa le simili deduzioni. D’altronde chi ha problemi a riconoscere la realtà diversa rispetto a quello che lui pensa, ritiene che sia falsa

  14. siete orgogliosi di questa prova di umanità?
    «Il razzismo ha da essere cibo di tutti e per tutti, se veramente vogliamo che in Italia ci sia, e sia viva in tutti, la coscienza della razza. Il razzismo nostro deve essere quello del sangue, che scorre nelle mie vene, che io sento rifluire in me, e posso vedere, analizzare e confrontare col sangue degli altri. Il razzismo nostro deve essere quello della carne e dei muscoli; e dello spirito, sì, ma in quanto alberga in questi determinati corpi, i quali vivono in questo determinato Paese; non di uno spirito vagolante tra le ombre incerte d’una tradizione molteplice o di un universalismo fittizio e ingannatore. Altrimenti finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei; degli ebrei che, come hanno potuto in troppi casi cambiar nome e confondersi con noi, così potranno, ancor più facilmente e senza neppure il bisogno di pratiche dispendiose e laboriose, fingere un mutamento di spirito e dirsi più italiani di noi, e simulare di esserlo, e riuscire a passare per tali. Non c’è che un attestato col quale si possa imporre l’altolà al meticciato e all’ebraismo: l’attestato del sangue»

    (Giorgio Almirante, 5 maggio 1942[10])
    ricordo che Almirante è stato un politico di rilievo nella repubblica italiana, non in Germania

  15. Il video di Tullio Solenghi è una vergogna ed è stupido. Il video confonde il governo con la gente. È pieno di razzismo, sciovinismo e odio contro i tedeschi. Fa quello che incolpa degli altri. Che offende la generazione postbellica tedesca ed coltiva vecchi pregiudizi. La popolazione tedesca é al fianco degli italiani. Il video finge la storia. Per favore non dimenticarlo che senza fascismo no sarebbe esistito Hitler. Il video è proprio il nazionalismo che porta alla guerra. Einstein ha affermato che lo spazio e la stupidita umana sono infiniti. Saluti da Berlino.

  16. Brigitte. G
    Da tedesca che vive in Italia ormai da 57 anni, posso solo augurarmi che la maggior parte degli italiani non la pensino come il Sig. Tullio Solenghi. (A parte affermando inesattezze come sul paziente 0 del coronavirus)
    Qui non si tratta di una critica obiettiva nei confronti di una politica di un governo di un altro Stato, ma di un odio verso un’altro popolo. Lo dimostra sopratutto il tono di massimo disprezzo nel pronunciare la parola “I Tedeschi”
    E pensare chevil popolo tedesco ama tanto l’Italia.

  17. le grandi banche già stanno demolendo le amicizie tra i popoli con la guerra per il predominio finanziario. presto sarà molto peggio. Per il sistema finanziario l’uomo è solo una trasformazione antropica attraverso cui trasformare le merci e la vita emotiva in danaro. E questo gli italiani di valore non lo accetteranno mai. L’amicizia si nutre di onore Se non si capisce questo, quando cadrà l’italia cadrà tutto il resto e non ci sarà un’altro risorgimento.

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