Paternò, pusher 40enne con crack e cocaina in auto. Denunciato 22enne: in camera un ordigno esplosivo

Paternò, pusher 40enne con crack e cocaina in auto. Denunciato 22enne: in camera un ordigno esplosivo

Un pomeriggio di controlli mirati ha portato i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Paternò a stringere le maglie attorno allo spaccio di droga e alla detenzione illegale di materiale esplodente.

Il bilancio dell’operazione è di un arresto e una denuncia: in manette è finito un 40enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, mentre un 22enne è stato denunciato a piede libero.

Il controllo in strada

Tutto ha avuto inizio quando la “gazzella” dei militari, impegnata in un servizio di pattugliamento nel territorio cittadino, ha incrociato in via Sardegna un’utilitaria parcheggiata ai margini della carreggiata con due uomini a bordo.

I Carabinieri hanno immediatamente riconosciuto il passeggero, il 40enne con precedenti penali, decidendo così di procedere al controllo.

Avvicinatisi al veicolo, l’atteggiamento dell’uomo ha subito destato sospetto. Con un gesto inatteso, il 40enne ha consegnato spontaneamente ai militari un tovagliolo di carta prelevato dallo sportello anteriore destro dell’auto.

All’interno erano nascoste 20 dosi di stupefacente: 10 di crack e 10 di cocaina, già confezionate e pronte per essere cedute.

La droga e il denaro contante

La perquisizione è stata quindi approfondita. Addosso al 40enne, custodita all’interno del suo borsello, i militari hanno trovato la somma di 315 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Nello stesso sportello dell’auto da cui erano state estratte le dosi, i Carabinieri hanno rinvenuto anche una busta contenente 68 euro in monete.

Le ricerche sono state quindi estese all’abitazione dell’uomo. Qui è stata trovata un’ulteriore dose di cocaina e una di crack, insieme a due bilancini digitali di precisione, elementi che hanno confermato l’attività di spaccio.

L’ordigno rudimentale nella stanza del 22enne

Parallelamente, i militari hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del 22enne.

Nella sua camera da letto, su una mensola, è stato rinvenuto un piccolo ordigno rudimentale lungo circa 9 centimetri con una miccia di 4 centimetri, un manufatto artigianale potenzialmente pericoloso e pronto all’uso.

Arresto e denuncia

Al termine delle operazioni, droga, denaro e ordigno esplosivo sono stati sequestrati.

Il 22enne è stato denunciato per fabbricazione o detenzione di materie esplodenti.

Per il 40enne, invece, sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.

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