La città sepolta, il mistero dell’acropoli scomparsa: Iblamajor o Inessa, chissà

Sembra il titolo di un film. Uno di quelli che parla di misteri e di antiche civiltà. Una città sepolta ormai da secoli, sotto la terra, sotto nuove architetture, spesso sotto l’indifferenza.... Leggi il resto »

La “varetta” improvvisata: due bambini di Paternò e il miracolo della Santa.

Ogni città ha la sua festa. Ogni città ha i suoi fuochi d’artificio. Ogni città ha i suoi riti. La processione, le luminarie, i dolci, il pranzo di famiglia. La mostra d’arte,... Leggi il resto »

Algoritmo, la teologia della complessità: capire ed emulare Dio

Abbiamo tutti sentito parlare dell’algoritmo. Ormai è un termine apripista. In qualunque situazione ci troviamo, esce fuori qualcuno che si appella o inneggia all’algoritmo. Quello, in pratica, che ha deciso o deciderà... Leggi il resto »

Edilizia scolastica, scoprire nuovi spazi per fare esplodere la creatività dei giovani

Vorrei suggerirvi una riflessione e un ricordo. Abbiamo tutti abitato – in una parte importante della nostra vita – una scuola. Ricordate quell’edificio? Ricordate la campanella, la corsa verso le aule, la... Leggi il resto »

“Dio lo vuole”, tutti profeti con frammenti di verità: i fanatici che odiano il dibattito

Ci siamo ormai abituati ai proclami mediatici, di ogni genere. Catastrofisti, fatalisti, ambientalisti, buonisti, dietisti e tanto altro. Veicolati dall’informazione tradizionale (sempre più marginale, per queste cose) e resi virali dai “social”,... Leggi il resto »

Dei Sepolcri, l’atlante immaginifico dell’aldilà: un libro di pietra che racconta una storia

Abbiamo da poco, commemorato i nostri defunti. Abbiamo ricordato, se mai ce ne fosse stato bisogno, la perdita dei nostri cari. Quelli a cui siamo stati legati da sentimenti forti, dalla condivisione... Leggi il resto »

Amarcord della “festa dei mortuzzi”: bici e piste Polistil dal Gran Bazar dei defunti

Quelli della mia generazione hanno vissuto – prima che il mondo diventasse ‘social’ momenti unici, bellissimi. La macchina tempo mi riporta al 28 ottobre del 1979: anni di cose genuine, tradizioni e... Leggi il resto »

Uruk, dalla città coltivata alla città costruita: la cultura contadina generatrice delle nostre comunità

Quello che vi propongo è un diverso modo di osservare la città, a partire dalla sue genesi, ripartendo da lontano, anzi dalla lontanissima civiltà dei Sumeri, quando a Uruk, nasceva la civiltà.... Leggi il resto »
territorio

Il distretto agroturistico, futuri possibili per il rilancio del territorio: servono i giovani e la buona politica

L’idea di prefigurare un modello di sviluppo, che rilanci un territorio è affascinante. La possibilità di costruire un nuovo paradigma che metta a sistema le infinite combinazioni culturali ed economiche che caratterizzano... Leggi il resto »

Incontri, la poetica della connessione tra le parti

L’idea che due parti – diverse tra loro – si possano incontrare è il pretesto per parlare di altro. E’ l’occasione – a un anno dall’inizio di questa esperienza narrativa – per... Leggi il resto »